Economia turismo 

Il turismo spinge ripresa e inflazione a Genova

È legata alla confermata vocazione turistica della città la ripresina dell’inflazione a Genova ad agosto. Significa, insomma, che il turismo tira e che quindi i prezzi possono fare un passetto in avanti, a favore delle aziende del territorio. L’aumento dei prezzi, insomma, non è necessariamente un male quando significa ripresa dei consumi, in questo caso generata dai visitatori che quindi immettono denaro da altre città, regioni e stati. I dati sono stati diffusi oggi dalla Direzione Statistica del Comune di Genova: in base alla rilevazione svolta a Genova nel mese di agosto 2016 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività con tabacchi risulta in aumento rispetto al mese precedente (+0,6%). Il valore dell’indice rispetto ad agosto 2015 è invariato (0,0%). Rispetto al mese precedente la variazione congiunturale dei Beni risulta in aumento (+0,3%). Il valore tendenziale è nullo 0,0%. I Servizi registrano un aumento su base mensile (+1,0%) mentre su base annuale, il suo valore rimane invariato.

Nel mese di agosto la variazione dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza*, a livello congiunturale, ri- sulta in aumento (+0,4%); il valore tendenziale è pari a +0,2%. I prodotti a media frequenza di acquisto, a livello mensi- le, registrano un consistente aumento (+1,1%); risulta invece negativo il valore tendenziale (-0,5%). La variazione dei prodotti a bassa frequenza di acquisto, rispetto al mese precedente risulta in calo (-0,2%); mentre su base annua si registra un valore pari a +0,8%.

L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, risulta in aumento su base mensile (+0,6%) mentre su base annua si attesta a +0,3%.

Ecco gli aumenti voce per voce

La divisione di prodotto Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+1,2) registra in aumento: carni, pesci e prodotti ittici, latte, formaggi e uova, frutta, vegetali.
In diminuzione: oli e grassi, prodotti alimentari n.a.c..

La divisione di prodotto Bevande alcoliche e tabacchi (0,0) è sostanzialmente invariata. Si registrano comunque in diminuzione: alcolici.

La divisione di prodotto Abbigliamento e calzature (0,0) è sostanzialmente invariata.

La divisione di prodotto Abitazione, acqua, elettricità, combustibili (-0,1) registra in diminuzione: altri servizi per l’abitazione n.a.c., gasolio per riscaldamento.

La divisione di prodotto Mobili, articoli e servizi per la casa (0,0) è sostanzialmente invariata. Si registrano comunque in diminuzione: grandi apparecchi domestici elettrici e non, cristalleria, stoviglie e utensili domestici.
In aumento: articoli tessili per la casa.

La divisione di prodotto Servizi sanitari e spese per la salute (0,0) è sostanzialmente invariata. Si registrano comunque in diminuzione: altri prodotti medicali. In aumento: prodotti farmaceutici.

La divisione di prodotto Trasporti (+1,2) registra in aumento: trasporto passeggeri su rotaia, trasporto aereo passeggeri, trasporto marittimo e per vie d’acqua interne.
In diminuzione: automobili, carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati.

La divisione di prodotto Comunicazioni (0,0) è sostanzialmente invariata. Si registrano comunque in diminuzione: apparecchi telefonici e telefax.

La divisione di prodotto Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7) registra in aumento: servizi ricreativi e sportivi, servizi culturali, libri, pacchetti vacanza.
In diminuzione: apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini, apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici, apparecchi per il trattamento dell’informazione, supporti di registrazione, giochi, giocattoli e hobby, articoli sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto, articoli per il giardinaggio, piante e fiori, animali domestici e relativi prodotti.

La divisione di prodotto Istruzione (0,0) è sostanzialmente invariata.

La divisione di prodotto Servizi ricettivi e di ristorazione (+1,7) registra in aumento: ristoranti, bar e simili, servizi di alloggio.

La divisione di prodotto Altri beni e servizi (0,0) è sostanzialmente invariata. Si registrano comunque in aumento: servizi di parrucchiere e trattamenti di bellezza, altri servizi finanziari n.a.c.. In diminuzione: altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona, altri servizi n.a.c..

NOTE:
*I prodotti ad alta frequenza di acquisto includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza. I prodotti a media frequenza di acquisto comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanza, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio. I prodotti a bassa frequenza di acquisto comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli appa- recchi audiovisivi, fotografici ed informatici, gli articoli sportivi. Inflazione di fondo: indice dei prezzi al consumo NIC con esclusione dei beni alimentari non lavorati e dei beni energetici.

Related posts